4. The Two-Headed Beast1 - zoom in

La bestia a due teste

Prendere la temperatura agli altri apriva la strada a fantasie lussuriose.

Non avevo idea di cosa significasse l’espressione “smetterla di fare la parte di Dio” nel Terzo Passo. Pensavo volesse dire smettere di pretendere che gli altri si comportassero come volevo io, e pretendere che le circostanze andassero a mio favore. Significa senz’altro anche questo, ma anche molto, molto di più.

Dovevo smettere di cercare di leggere nella mente degli altri e di osservare continuamente i loro atteggiamenti. Quando qualcuno mi salutava, studiavo la sua espressione, il linguaggio del corpo, il tono e l’inflessione della voce, e così via, per capire se fosse felice, triste, arrabbiato con me o intimorito da me. Gli prendevo la temperatura per capire come stessi andando io. In seguito mi resi conto che le fantasie di seduzione funzionavano allo stesso modo: notavo il tono di voce e l’espressione di una persona e interpretavo le sue parole come un segno di attrazione nei miei confronti. Nella mia mente potevano allora cominciare a formarsi delle immagini.

Il Grande Libro dice che non riuscivamo a distinguere il vero dal falso. Nel mio caso, era perché credevo alle continue congetture, supposizioni e fantasie su ciò che immaginavo accadesse dentro gli altri. Che cosa potevo fare?

Chiesi a Dio di liberare la mia mente dai pensieri lussuriosi o codipendenti. Aspettai che la mente si svuotasse. Poi smisi di osservare la comunicazione non verbale degli altri e di cercarvi significati nascosti. Il Decimo Passo dice che dovrei prestare attenzione a ciò che accade dentro di me, non dentro gli altri. Così cominciai ad ascoltare soltanto ciò che le persone dicevano davvero e a considerare ciò che facevano per quello che era. Chiesi a Dio come avrebbe voluto che rispondessi, e rimasi in ascolto.

Infine, quando si tratta di codipendenza, affermo con convinzione che a stabilire se sto facendo la cosa giusta o sbagliata è il modo in cui Dio vorrebbe che io fossi, non il modo in cui gli altri vorrebbero che fossi. Quando invece sorgono fantasie di seduzione, affermo con tutta l’anima ciò che è reale nel rapporto tra me e quella persona. Per esempio: “Tra me e quella persona non c’è assolutamente nulla, e non ci sarà mai nulla”.

Non mi ero mai sentita così distaccata, mentalmente, emotivamente e spiritualmente, dalla bestia a due teste della codipendenza e delle fantasie di seduzione. Che pace! Grazie, Dio!

Anonima

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